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I LUOGHI DELLA RELAZIONE

 
1 5Gli Archi sono un “rione” più che un quartiere. Un rione orgogliosamente popolare, un’isola rispetto ad Ancona. Dietro l’aspetto metropolitano (con una popolazione multietnica ed un’immagine di periferia urbana) si può facilmente percepire l’anima da paese, dove tutti si conoscono. Le relazioni sono forti, sia all’interno delle singole comunità che tra le comunità.
Nel tempo si è cercato di stabilire regole di buona convivenza, ma nulla è dato per scontato, c’è un’attenzione continua sulle possibili criticità. Tuttavia la copresenza di tante etnie - da molti considerata il problema del rione - da qualche tempo viene percepito come punto di forza: gli Archi sono il quartiere più europeo, più cosmopolita e vivo di Ancona e delle Marche.
Le relazioni però hanno bisogno di spazi comuni che qui sono troppo pochi e troppo piccoli; molti necessitano di riqualificazione, di arredi urbani, o anche solo di maggiore cura. Per alcuni di questi (come la piazzetta e le rupi) da tempo si attende l’attuazione dei progetti elaborati dal Comune e “validati” dal quartiere con processi partecipati. E poi c’è la Mole, che storicamente appartiene poco al quartiere, ma che la comunità vorrebbe riconnettere a sé sia fisicamente, con la realizzazione di un camminamento sopraelevato che bypassi la strada e la ferrovia e con una segnaletica adeguata, sia simbolicamente e funzionalmente, con un museo dedicato al mare ed alla pesca, oltre a spazi e servizi (anche commerciali) di cui fruire tutto l’anno e tutto il giorno.