È il luogo in cui gli anziani pescatori, che hanno smesso di uscire in mare, confezionano e riparano le reti da pesca.
Un lavoro di grande perizia che necessita di tempo ed esperienza perché la rete deve avere un equilibrio idrodinamico, deve cioè potersi aprire bene in mare altrimenti il pesce “non entra”.
Ogni rete è costruita secondo parametri che tengono conto del tipo di pesca, della velocità di pesca e delle condizioni del mare. Una stessa rete è fatta da maglie di diversa dimensione, opportunamente calibrate sulla base della normativa sulla Disciplina della Pesca Marittima. Per garantire la riproduzione delle specie, infatti, le maglie devono permettere la fuoriuscita del “novellame”, ovvero del pesce sottotaglia. Dalla cura con cui è costruita la rete dipende non solo la resa della pesca, ma anche l’equilibrio biologico dell’ambiente marino. Ecco perché questi artigiani-pescatori sono dei veri e propri “ingegneri del mare”.
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